Farsi trovare: ricerca e motori di risposta

Dieci link blu e un paragrafo generato, smontati

La ricerca non è morta con i chatbot: le è cresciuta una seconda porta d’ingresso. Tre interattivi smontano entrambe: come un ranking decide chi viene trovato, come una risposta generata sceglie le fonti che cita e perché le due poggiano sulle stesse fondamenta. Gli articoli intorno dicono cosa farne.

  1. Interattivo Come un motore di ricerca decide chi viene trovato Dieci link blu sembrano un elenco. Sono l'ultimo fotogramma di una catena che inizia con un crawler e finisce con una curva di clic. Un solo cursore la percorre tutta.
  2. Articolo Perché la SEO è ancora viva Le risposte generate non hanno rimosso la catena che sta sotto. Che cosa è cambiato davvero nella ricerca, che cosa no, e dove è finito veramente il traffico.
  3. Interattivo Come una risposta generata sceglie le fonti che citerà Un motore di risposta non ordina pagine. Scrive un paragrafo e poi decide a chi attribuirlo. Un cursore segue una sola domanda, dall'espansione fino alla citazione.
  4. Articolo Che cos'è la GEO: ottimizzazione per motori generativi La GEO non è un nuovo sacco di trucchi. È lo stesso problema di visibilità sceso dalla pagina al passaggio. Che cosa selezionano davvero i motori di risposta e come misurare qualcosa che non ha posizione.
  5. Interattivo Una pagina, due porte d'ingresso SEO e GEO non sono due progetti. Sono un solo documento che deve accontentare due lettori diversi: una funzione di ranking e un passo di recupero. Un cursore mostra che cosa condividono, che cosa no, e quanto costa aggiungere la seconda porta un anno dopo.
  6. Articolo Perché conviene impostare SEO e GEO insieme, adesso La maggior parte del lavoro è comune, le differenze sono strutturali e un retrofit ti fa pagare le fondamenta due volte. L'aritmetica del farli insieme invece che uno dopo l'altro.

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