Raffreddare un edificio puntandolo verso lo spazio

Un rivestimento che sotto il sole pieno resta più freddo dell’aria intorno, senza consumare un watt. Un solo cursore segue il calore dal sole fino all’altro lato dell’atmosfera.

Fase Sole in ingresso
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Tocca una parte dello schema per aprire la fase.

Il raffreddamento passivo in una riga

Rifletti la luce del sole, emetti nell’unica banda che l’atmosfera non blocca, e il cielo smette di essere un soffitto e diventa uno scarico verso un universo a 2,7 K. Niente compressore, niente cavo.

Che cosa contiene

  1. 1 Un tetto qualunque in un pomeriggio a +35 °C — Tutto ciò che tocca questo tetto viene scaldato da lui. Il freddo deve arrivare da un’altra parte.
  2. 2 Un rivestimento che rispecchia il sole invece di berlo — La sola riflessione ti porta alla temperatura dell’aria. Sotto non ci arriva.
  3. 3 Ogni superficie tiepida brilla nell’infrarosso — La banda non è una scelta arbitraria: l’ha scelta il cielo.
  4. 4 Tra 8 e 13 µm l’atmosfera è trasparente — La sorgente fredda non è il cielo: è l’universo dietro di esso.
  5. 5 Qualche grado sotto l’ambiente, senza collegare nulla — Il numero sul termometro esce da quell’equazione, non da una tabella: cambia la riflettanza e si sposta.

Spiegazioni interattive

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